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Rimborso della BPM olandese all'esportazione dell'auto

Chi esporta un'auto, un furgone o una moto dai Paesi Bassi in Italia a volte può chiedere indietro una parte della BPM olandese. Verifichiamo le condizioni e presentiamo la domanda per 149 €; decide il Belastingdienst.

  • Prezzo fisso di 149 €, IVA inclusa
  • Domanda, invio e controllo delle scadenze
  • Ricorso se necessario

149 € tariffa fissa

Auto con targhe di esportazione bianche, pronta per il viaggio in Italia
Pacchetto completo per l'esportazione in Italia: kentekenbewijs deel II, Carta Verde e due targhe di esportazione bianche
Logo RDW Erkend bedrijf: Auto Export Italië è un'azienda autorizzata dalla RDW per l'esportazione

La BPM è un'imposta olandese, ma interessa anche chi compra un'auto nei Paesi Bassi per l'Italia: quando un'auto usata lascia i Paesi Bassi, a volte se ne può chiedere indietro una parte. In questa pagina spieghiamo le condizioni, la scadenza delle 13 settimane per la registrazione in Italia e come la aiutiamo noi.

Kentekenbewijs deel II di un'auto diretta in Italia: rimborso della BPM per l'esportazione
Con l'esportazione a volte si può recuperare una parte della BPM, l'imposta olandese di immatricolazione; sul rimborso decide il fisco olandese (Belastingdienst).

La BPM olandese: cos'è per un acquirente italiano

La BPM è l'imposta olandese di immatricolazione. Chi esporta un veicolo può a volte chiederne il rimborso parziale al Belastingdienst, l'amministrazione fiscale olandese. È una questione solo olandese: le imposte italiane dell'immatricolazione, come l'IPT, seguono le regole italiane.

Condizioni del Belastingdienst per il rimborso BPM

Secondo il Belastingdienst il rimborso riguarda:

  • un'autovettura, un furgone o una moto usati;
  • con targa olandese rilasciata il 16 ottobre 2006 o dopo;
  • che non sia un veicolo danneggiato;
  • con lo stato di esportazione presso la RDW;
  • registrato in modo duraturo in un altro Stato dell'UE, come l'Italia, entro 13 settimane da quando la RDW ha dato lo stato di esportazione.

Prima si cancella il veicolo per l'esportazione, poi si presenta il modulo per il rimborso. Il Belastingdienst non indica un tempo di lavorazione.

Rimborso BPM e immatricolazione in Italia entro 13 settimane

La registrazione italiana ha almeno due passi: il controllo IVA presso l'Agenzia delle Entrate e poi la domanda alla Motorizzazione e al PRA, a volte con una revisione prima. Per questo conviene pianificarla subito dopo l'esportazione. Come indicazione, con documenti completi la parte italiana richiede di solito alcune settimane; una norma ufficiale non esiste. Senza CoC, con una traduzione giurata o con una revisione scaduta ci vuole di più. I passi sono nella guida all'immatricolazione di un'auto estera.

Prova della registrazione: il Documento Unico italiano

Alla fine della procedura lo STA rilascia la carta di circolazione con valore di Documento Unico. Ci sembra la prova naturale della registrazione in Italia, ma è una nostra deduzione: il Belastingdienst non cita un documento italiano specifico. Conservi una copia del DU e dei documenti di esportazione.

Chi si trasferisce: rimborso BPM e residenza

Secondo NederlandWereldwijd il rimborso della BPM all'emigrazione è possibile solo trasferendosi in un paese dell'UE, quindi per l'Italia sì. Chi si trasferisce ha due scadenze: l'immatricolazione entro tre mesi dalla residenza in Italia e la registrazione entro 13 settimane dallo stato di esportazione. Un conflitto con un'esenzione italiana per trasloco non l'abbiamo trovato, ma nemmeno l'esenzione stessa: non ci conti. Legga la pagina su come trasferirsi in Italia con l'auto.

Viaggio attraverso la Svizzera: dogana e BPM

L'Italia è nell'UE: per il rimborso una prova doganale di esportazione non è tra le condizioni, perché la pagina del Belastingdienst non la cita. Se il percorso passa dalla Svizzera, che non è nell'UE, non è chiaro se serva un documento doganale: lo chieda prima alla dogana olandese oppure viaggi da Germania e Austria.

Errori che mettono a rischio il rimborso BPM

  • L'immatricolazione italiana arriva dopo le 13 settimane, per esempio perché manca il CoC o la revisione è scaduta.
  • Il veicolo è un veicolo danneggiato: in quel caso il rimborso non è previsto.
  • La targa olandese è stata rilasciata prima del 16 ottobre 2006.
  • Il veicolo non è stato cancellato per l'esportazione presso la RDW prima della domanda.
  • Si passa dalla Svizzera senza essersi informati prima presso la dogana.

Il nostro servizio BPM a prezzo fisso

Ci occupiamo di:

  1. verifica delle condizioni;
  2. calcolo e modulo di domanda;
  3. invio al Belastingdienst;
  4. controllo delle scadenze e, se serve, ricorso.

Il servizio costa 149 € fissi, IVA inclusa; il documento di esportazione non è compreso. Il Belastingdienst decide su concessione, importo e tempi: non promettiamo un rimborso, un importo o un termine. Tutte le tariffe sono nella pagina dei costi; i documenti olandesi sono spiegati nella pagina sui documenti dell'auto olandese.

Quando conviene il servizio BPM per un'auto dall'Olanda

Il servizio è utile soprattutto per un'autovettura, un furgone o una moto usati con targa olandese rilasciata il 16 ottobre 2006 o dopo, che dopo l'esportazione vengono immatricolati in Italia entro le 13 settimane. Se non è sicuro che il suo veicolo soddisfi le condizioni, ci invii la targa: la consulenza iniziale è gratuita e la verifica completa fa parte del servizio. Il rimborso riguarda solo la BPM: per l'esportazione serve comunque il documento di esportazione, da 50 €.

Servizio di rimborso BPM in breve

Prezzo
149 € tariffa di servizio fissa, IVA inclusa
Chi decide
Il fisco olandese (Belastingdienst): concessione, importo e tempi di lavorazione

Di cosa ci occupiamo

  • Verifica dei requisiti
  • Calcolo del possibile rimborso
  • Modulo di richiesta
  • Presentazione al Belastingdienst
  • Controllo delle scadenze
  • Eventuale ricorso

Il documento di esportazione (da 50 €) non è incluso; lo gestiamo a parte. Non promettiamo né un rimborso né una tempistica.

Vuole esportare oggi stesso?

Ci chiami o ci scriva su WhatsApp per una consulenza gratuita o un appuntamento, anche fuori dall'orario d'ufficio. La domenica si applica una tariffa più alta; le comunichiamo sempre il prezzo in anticipo.

Domande sul rimborso della BPM per l'Italia

Cos'è la BPM olandese?

È l'imposta olandese di immatricolazione. Chi esporta un veicolo dai Paesi Bassi a volte può chiederne indietro una parte al Belastingdienst, l'amministrazione fiscale olandese, se il veicolo soddisfa le condizioni.

Entro quando deve essere immatricolata l'auto in Italia per il rimborso?

Entro 13 settimane da quando la RDW ha dato al veicolo lo stato di esportazione, il veicolo deve essere registrato in modo duraturo in Italia. Pianifichi subito il controllo IVA e la domanda alla Motorizzazione e al PRA.

Quanto mi rimborsano?

Non lo possiamo dire in anticipo. Il Belastingdienst decide se concedere il rimborso, per quale importo e in quanto tempo. Noi verifichiamo le condizioni, facciamo il calcolo e presentiamo la domanda.

Serve un documento doganale per il rimborso con l'Italia?

L'Italia fa parte dell'UE e la pagina del Belastingdienst non cita una prova doganale di esportazione. Se il percorso passa dalla Svizzera, lo chieda prima alla dogana olandese o viaggi da Germania e Austria.

Il prezzo di 149 € comprende il documento di esportazione?

No. Il servizio BPM costa 149 € fissi, IVA inclusa; il documento di esportazione si paga a parte, da 50 €.

Fonti del Belastingdienst sul rimborso BPM