Nazionalizzazione auto in Italia: un'auto estera dall'Olanda
Un'auto usata comprata nei Paesi Bassi va nazionalizzata in Italia: controllo IVA, documento tecnico, una domanda alla Motorizzazione e al PRA. Noi prepariamo i documenti olandesi, da 50 €.
- Certificato di esportazione e kentekencard
- Targhe bianche e carta verde per 14 giorni
- Spedizione assicurata anche in Italia
da 50 €
L'immatricolazione di un'auto estera usata in Italia si chiama nazionalizzazione. È una procedura nazionale del MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) con la Motorizzazione Civile e il PRA, il Pubblico Registro Automobilistico gestito dall'ACI. Per un'auto dai Paesi Bassi la procedura è la stessa prevista per gli altri paesi dell'UE, ma i documenti olandesi hanno nomi propri e la targa di esportazione olandese è bianca.
Auto Export Italië è uno sportello di esportazione riconosciuto dalla RDW a Hengelo. Prepariamo la parte olandese; i passi italiani li svolge lei, o il nuovo proprietario, presso uno sportello in Italia. Qui li trova in ordine, con quello che può andare storto.
Nazionalizzazione auto dall'Olanda: prima la parte olandese
Prima di tutto l'auto viene cancellata dal registro olandese per l'esportazione. Chi esporta riceve il certificato di esportazione, chiamato anche kentekenbewijs deel II, e la kentekencard con un angolo tagliato; il venditore riceve il vrijwaringsbewijs. Secondo la RDW il certificato di esportazione insieme alla kentekencard serve per l'immatricolazione all'estero. La RDW consiglia anche di chiedere prima, nel paese di destinazione, quali documenti servono. I dettagli sono nella pagina sui documenti dell'auto olandese e sul CoC.
Per il viaggio: le regole per una targa di esportazione olandese cambiano da paese a paese, quindi si informi prima o scelga il trasporto su bisarca o carrello. Regole e alternative sono nella pagina sulla targa provvisoria olandese, la copertura nella pagina sull'assicurazione per il viaggio.
L'auto è già in Italia con targa olandese? Allora curiamo l'esportazione interamente a distanza, per posta: DHL standard in circa 5 giorni lavorativi, DHL Express in circa 1 giorno lavorativo. Ci contatti prima: le diciamo cosa serve.
Controllo IVA all'Agenzia delle Entrate
Un privato presenta prima una richiesta alla Direzione Provinciale dell'Agenzia delle Entrate. L'ufficio verifica «la sussistenza delle condizioni di esclusione dal versamento dell'IVA» e trasmette i dati del veicolo al CED, il centro elaborazione dati della Motorizzazione.
- Un privato che importa un'auto usata per uso proprio di solito non paga l'IVA.
- L'IVA è dovuta per un mezzo di trasporto nuovo: non più di 6.000 km percorsi o in uso da non più di 6 mesi. Si versa con il modello F24 «Versamenti con elementi identificativi».
- I soggetti IVA, come i commercianti italiani, comunicano i dati dell'acquisto al CED entro 15 giorni (censimento).
CoC, revisione e visita e prova prima dell'immatricolazione
Alla domanda va allegato un documento tecnico: il certificato di conformità (CoC), in originale o in fotocopia, che non va tradotto. Senza CoC serve un altro documento dell'elenco del MIT, come una scheda tecnica integrativa con traduzione; secondo l'ACI l'omologazione è obbligatoria se manca il CoC. Su richiesta la aiutiamo a ottenere il CoC: la strada cambia per costruttore e importatore.
I veicoli da altri paesi dell'UE non sono soggetti a preventiva visita e prova. Per un'autovettura con omologazione europea rilasciata senza deroghe questo vale anche se la revisione è scaduta. La visita e prova serve invece per veicoli conformi solo in parte all'omologazione europea, per veicoli incidentati, gravemente danneggiati o da ristrutturare e per veicoli con guida a destra, costruiti per la circolazione a sinistra.
La revisione periodica è un'altra cosa. Vale la regola 4+2: prima revisione dopo 4 anni, poi ogni 2 anni. Se la revisione risulta scaduta secondo questi termini, prima della circolazione in Italia serve una revisione presso la Motorizzazione o un centro autorizzato; chieda allo STA. Porti anche la prova dell'ultima APK, la revisione olandese: la data dell'ultima revisione entra nel Documento Unico.
Domanda unica a Motorizzazione e PRA tramite STA
Il richiedente presenta una sola domanda (istanza unificata), indirizzata all'Ufficio della Motorizzazione Civile e all'ufficio PRA competente. Secondo il MIT si compila e si firma più facilmente in digitale presso uno STA (Sportello Telematico dell'Automobilista), attivo presso un ufficio della Motorizzazione, un ufficio provinciale del PRA o uno Studio di Consulenza Automobilistica. Un'agenzia non è obbligatoria. La nazionalizzazione si può chiedere presso qualsiasi ufficio, indipendentemente dalla residenza.
Se la pratica passa da un'agenzia, la Motorizzazione convalida prima il fascicolo (preconvalida). È previsto anche un controllo obbligatorio nel sistema Schengen (SIS II) sui veicoli rubati. Alla fine lo STA rilascia la carta di circolazione, che ha valore di Documento Unico di circolazione e proprietà (DU). La carta di circolazione e le targhe estere vengono ritirate nella nazionalizzazione.
Cosa portare allo STA per un'auto estera usata
- documento d'identità valido, codice fiscale e indirizzo in Italia;
- documento di immatricolazione estero, comprensivo della Parte II se rilasciata: per un'auto olandese il kentekenbewijs deel II con la kentekencard;
- le targhe del veicolo: porti anche le targhe bianche di esportazione;
- documento tecnico (CoC o altro documento dell'elenco del MIT);
- ricevuta di versamento delle tariffe previste;
- fattura o contratto di acquisto, consigliato anche se gli elenchi nazionali non lo citano;
- una traduzione giurata, se lo sportello la chiede: ne tenga conto.
Tariffe della Motorizzazione, IPT e bollo auto
Secondo il tariffario nazionale del MIT, l'immatricolazione di un veicolo da un altro paese UE (codice N054) prevede diritti per 10,20 euro, imposta di bollo per 64,00 euro e una targa rettangolare per 41,78 euro. Ad Aosta le targhe hanno altri prezzi; in Sicilia, Friuli Venezia Giulia, Trento e Bolzano il tariffario rimanda all'ufficio locale. A queste tariffe si aggiungono gli emolumenti del PRA e l'IPT provinciale, che dipende da tipo di veicolo, potenza (kW) e provincia. Poco dopo l'immatricolazione segue il bollo auto, diverso da regione a regione. Non indichiamo un totale. Il quadro completo è nella pagina sul costo dell'immatricolazione di un'auto estera.
| Servizio | Incluso | A partire da |
|---|---|---|
| Documento di esportazione | Certificato di esportazione, attestato di manleva (vrijwaringsbewijs) e pratica RDW | 50 € |
| Assicurazione temporanea + targhe bianche | 14 giorni di RC auto, Carta Verde e targhe di esportazione bianche | 100 € |
| Pacchetto completo per l'esportazione | Documento di esportazione, manleva, 14 giorni di RC auto, Carta Verde e targhe | 150 € |
| Proroga dell'assicurazione temporanea | 14 giorni in più di copertura RC auto con Carta Verde, da richiedere online (per 14 giorni) | 120 € |
Quando il prezzo può essere più alto?
- Tutti gli importi sono prezzi di partenza, IVA inclusa ove applicabile.
- Fuori dall'orario d'ufficio può essere applicato un supplemento. Orario d'ufficio: dal lunedì al sabato, dalle 10:00 alle 16:30. La domenica siamo aperti su appuntamento, a una tariffa più alta; ci chiami o ci scriva su WhatsApp prima, per conoscere il prezzo definitivo.
- Con la spedizione postale il prezzo è più alto; la tariffa postale è la stessa per i Paesi Bassi e per l'estero.
- Il prezzo può variare a seconda del veicolo, ad esempio per veicoli pesanti o particolari.
- Le comunichiamo sempre il prezzo in anticipo.
Tutte le tariffe, anche per la spedizione postale e per caravan, rimorchi o soluzioni su misura, le trova nella pagina Prezzi e costi per l'esportazione in Italia.
Immatricolazione auto estera: tempi e scadenze in Italia
Chi ha la residenza in Italia deve immatricolare il veicolo entro tre mesi dall'acquisizione della residenza (art. 93-bis del Codice della Strada). Per chi si trasferisce con la propria auto c'è una guida su come trasferirsi in Italia con l'auto.
Un tempo medio ufficiale per la nazionalizzazione non esiste. Per la preconvalida le istruzioni del MIT indicano come livello di servizio auspicato al massimo 7 giorni lavorativi dal giorno dopo l'invio del fascicolo digitale completo: è un obiettivo, non un termine certo. Come indicazione: con documenti completi, CoC presente, revisione valida e nessun danno, la parte italiana richiede di solito alcune settimane, a seconda del controllo IVA e dell'appuntamento presso lo STA. Senza CoC, con una traduzione giurata, una revisione scaduta o una visita e prova ci vuole di più.
Errori che rallentano l'immatricolazione di un'auto olandese
- manca il CoC o un altro documento tecnico;
- la revisione è scaduta secondo la regola 4+2;
- manca il codice fiscale;
- lo sportello chiede una traduzione giurata che non è pronta;
- l'assicurazione di esportazione scade prima della fine del viaggio: la prolunghi in tempo;
- per il rimborso della BPM olandese l'auto deve essere registrata in Italia entro 13 settimane dallo stato di esportazione.
Ha dubbi sul suo caso? La consulenza è gratuita: ci contatti per telefono, WhatsApp o e-mail.
Vuole esportare oggi stesso?
Ci chiami o ci scriva su WhatsApp per una consulenza gratuita o un appuntamento, anche fuori dall'orario d'ufficio. La domenica si applica una tariffa più alta; le comunichiamo sempre il prezzo in anticipo.
Domande sull'immatricolazione di un'auto estera in Italia
Cosa significa nazionalizzazione di un'auto?
È l'immatricolazione in Italia di un veicolo già immatricolato in un altro paese. Per un'auto usata dai Paesi Bassi comprende il controllo IVA presso l'Agenzia delle Entrate e una sola domanda alla Motorizzazione Civile e al PRA, di solito tramite uno STA.
Devo pagare l'IVA su un'auto usata comprata in Olanda?
Secondo il MIT un privato che importa un veicolo per uso proprio di solito non paga l'IVA. L'IVA è dovuta per un mezzo di trasporto nuovo, cioè con non più di 6.000 km percorsi o in uso da non più di 6 mesi, e si versa con il modello F24. Il controllo presso l'Agenzia delle Entrate serve in ogni caso.
Serve una visita e prova per un'auto dall'Olanda?
Per un'autovettura con omologazione europea rilasciata senza deroghe di norma no, anche con revisione scaduta. Serve invece per veicoli conformi solo in parte all'omologazione europea, incidentati o gravemente danneggiati e per veicoli con guida a destra (per la circolazione a sinistra). Se la revisione è scaduta secondo i termini italiani, prima serve una revisione.
Posso nazionalizzare l'auto in qualsiasi città?
Sì. Secondo il MIT la nazionalizzazione si può chiedere presso qualsiasi ufficio in Italia, indipendentemente dalla residenza del richiedente. Lo STA può essere presso la Motorizzazione, il PRA o uno Studio di Consulenza Automobilistica.
Quanto costa in totale immatricolare un'auto estera?
Un totale non lo possiamo indicare: l'IPT dipende da provincia, tipo di veicolo e potenza, e anche gli emolumenti del PRA e il bollo auto variano. Le tariffe fisse della Motorizzazione e i nostri prezzi sono nella pagina dei costi.
Cosa succede se la mia assicurazione di esportazione scade prima dell'immatricolazione?
Senza assicurazione valida il veicolo non può circolare. Possiamo prolungare l'assicurazione di esportazione di 14 giorni alla volta, dopo il consenso dell'assicuratore. La chieda in tempo, così la nuova copertura parte senza interruzioni.
Fonti MIT e ACI sulla nazionalizzazione auto
- MIT (Il Portale dell'Automobilista): Portare un autoveicolo in Italia (in via temporanea o permanente)
- MIT, Direzione Generale per la Motorizzazione: Decreto n. 581 (dicembre 2025), allegato A: Istruzioni operative sulle procedure da osservare per l'immatricolazione di veicoli nuovi e usati
- MIT (Il Portale dell'Automobilista): Tariffario nazionale in euro delle operazioni di motorizzazione
- ACI (Automobile Club d'Italia): Scheda 11: Le immatricolazioni, le nazionalizzazioni e le prime iscrizioni al PRA (versione 4.0 del 29.02.2024)
- RDW: Voertuig naar buitenland: kenteken stopzetten
- ACI (Automobile Club d'Italia): Codice della Strada, art. 93-bis (testo aggiornato al 30 settembre 2023)
Ultima verifica: 1° novembre 2026